Viaggio Nel Mondo

Moena

La chiamano fata delle Dolomiti, e con ottime ragioni. Moena è uno dei comuni più popolosi della Val di Fassa, adagiata in una delle più spettacolari cornici di cui sono capaci le cime delle Dolomiti Trentine.

Moena, Trentino Moena, Dolomiti

© Fabrizio

Moena è una delle capitali della cultura ladina, un borgo antico e ricco di storia e tradizione, un luogo di panorami mozzafiato e una località sciistica di tutto rispetto. Che sia d’estate o d’inverno, questa cittadina di poco più di duemila abitanti merita una visita. Senza dimenticare la sua caratteristica chiesetta quattrocentesca di S. Volfango e i sui affreschi, la tradizione enogastronomica che l’ha resa sede di presidi slowfood, e la bellezza del suo piccolo centro, perfetto connubio di tradizione e modernità, le attrazioni principali si chiamano Catinaccio, Monzoni, Latemar.

Campanili rocciosi ben più alti di quello gotico di San Vigilio, che sta in paese. Si tratta di alcune delle montagne più scenografiche che possiate incontrare, imponenti formazioni di roccia come solo le Dolomiti sanno regalare. Mete importanti soprattutto per gli amanti della mountain bike. Se d’inverno sono lo sci alpino ed il fondo a portarci a Moena, d’estate sono i moltissimi sentieri e percorsi adatti alle due ruote a richiamare gli sportivi. La cittadina è infatti anche sede del Val di Fassa Bike e della Rampilonga, due prove di ciclismo ben note ad appassionati ed atleti.

Sciare a Moena – Tre Valli

Le piste di sci alpino di Moena fanno parte dell’area ski Tre valli, composta dagli impianti di risalita delle vicine località di Falcade e San Pellegrino. La zona di Alpe Lusia, direttamente di fronte all’abitato di Moena, è una stazione di medie dimensioni: otto impianti e piste di un po’ tutte le difficoltà, con una nera interessante, livello medio discreto e un perfetto campo scuola.
Falcade e San Pellegrino formano invece un carosello percorribile sci ai piedi, che ci porta in tutte e tre le valli attorno ai campi da sci del Col Margherita. Una zona senza grandi difficoltà, perfetta per sciatori intermedi, che potranno cimentarsi con il segnalato “percorso dell’amore”, per un’esperienza di sci panoramico. Il fiore all’occhiello agonistico della zona riguarda lo sci nordico. Meta prediletta degli appassionati di fondo con i suoi oltre 50 km. di percorsi, campo d’allenamento degli azzurri della disciplina. L’anello dell’area fondistica di Passo San Pellegrino sono tra i più belli e tecnici delle Alpi. Non a caso Moena è sede della Marcialonga, temutissima gara di fondo, per anni esclusa dalla coppa del mondo perché troppo faticosa.

Come arrivare

Moena dista poco più di un’ora sia dal capoluogo trentino che dalla città di Belluno. Se si raggiunge da Trento, l’uscita è quella di Egna – Ora, da cui proseguire sulla Statale 48. Da Belluno si raggiunge Falcade in circa tre quarti d’ora percorrendo la Regionale 203, per poi proseguire sino a Moena affrontando il passo San Pellegrino.

,